Come creare un sito di e-commerce con WordPress e WooCommerce

“Aprire un e-commerce è sicuramente una grande opportunità ma è anche un bell’investimento.”
(Rosa Giuffrè, Cambia testa e potenzia la tua azienda con la cultura digitale, Dario Flaccovio, 2015)

Dati sull’e-commerce

Non è una novità se ti dico che il commercio elettronico ha un trend positivo.

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[immagine tratta dall’intervento di Roberto Liscia, presidente Netcomm, del 18 maggio 2016 all’e-commerce forum di Milano http://www.ecommerceforum.it/]

Anche l’Italia non si discosta da questa tendenza segnando un continuo aumento di acquisti on line (+19%) tra il 2015 e il 2016. Un fenomeno che non sembra arrestarsi.

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[immagine tratta dall’intervento di Roberto Liscia, cit.]

Sebbene sia sempre indietro rispetto al resto dell’Europa

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[immagine tratta dall’intervento di Roberto Liscia, cit.]

In questo articolo ti spiegherò le caratteristiche del pacchetto e-commerce chiamato WooCommerce. Si tratta di un estensione del CMS WordPress che permette appunto di attivare le funzionalità di vendita sul tuo sito web.

Anche se, come vedremo, aprire un e-commerce è un’operazione relativamente semplice, è bene considerare alcuni aspetti che di solito vengono sottovalutati.

Rosa Giuffrè, nel suo libro Cambia testa e potenzia la tua azienda con la cultura digitale, invita a riflettere su alcuni punti:

UN E-COMMERCE È UN SITO SPECIALE: Costano sia la struttura che la sua gestione.

“APRO L’E-COMMERCE COSÌ VENDO AL MONDO!” Non è vero! Tu vendi al tuo target che potrà essere anche nel mondo. Ogni azione di comunicazione dovrà essere coordinata secondo il pubblico a cui hai deciso di rivolgerti […] Lo stile comunicativo italiano non sarà lo stesso in Russia

COSTI DI GESTIONE CHE DEVI CONSIDERARE: Percentuali per metodi di pagamento come PayPal, carta di credito, il contrassegno, le spedizioni

“APRO IL SITO POI PENSO A COME FARLO CONOSCERE”: Nel budget di spesa iniziale sarà importante inserire anche attività di comunicazione attraverso il web

Principali modi per vendere on line

Essenzialmente esistono diverse modalità per aprire un proprio store sul web:

  • affidarsi a un team di sviluppatori che creano un software personalizzato in base alle tue esigenze
  • utilizzare una piattaforma dedicata allo scopo
  • sfruttare servizi on line di terze parti
  • vendere i propri prodotti su grossi portali

Ogni modalità presenta svantaggi e svantaggi.

Il team di sviluppatori creerà per voi un “vestito su misura” ma impiegherà diverso tempo e costerà molto. Inoltre ormai le funzioni di un e-commerce sono così “standardizzate” che si possono sfruttare con maggior efficienza soluzioni super collaudate

Utilizzare una piattaforma ad hoc è la soluzione che preferisco consigliare ai clienti. Il sito con l’e-commerce dentro rimane di tua proprietà, l’infrastruttura tecnologica (il codice) è collaudata, affidabile e soprattutto molto diffusa. Ciò significa che troverai tutte le risposte alle tue esigenze, anche quelle che ti sembrano le più complesse. Inoltre, se non ti troverai bene con la web agency che ti sviluppa l’e-commerce con queste tecnologie, non ti sarà difficile sostituirla con un’altra.

Vendere i propri prodotti su portali come Amazon, eBay (e ora pare stia arrivando anche Facebook) ti espone a sottostare alle regole e alle commissioni del fornitore. Inoltre potrai usare soltanto gli strumenti che ti mette a disposizione il portale.

Sfruttare servizi di e-commerce on line di terze parti è una soluzione ibrida tra il costruire il tuo e-commerce e mettere i prodotti su un portale: sei ingabbiato in un sistema che non ti appartiene e soggiaci alle loro regole. Se una funzione che ti serve non è prevista dal fornitore del servizio, sarà dura ottenerla. Non hai la flessibilità che ti permette uno store tutto tuo. Inoltre se smetti di pagare la quota mensile, il sito viene oscurato. Ma potrebbe essere un’ottima soluzione quando non hai uno store e devi vendere cose per un periodo limitato, per esempio uno stock invenduto di magliette (magari anche creato ad hoc), adeguatamente spinto con una strategia di web marketing (post sponsorizzati su Facebook).

Costruire il proprio store con Wordpress

WordPress è un CMS (Content Management System) open source, una piattaforma che permette di realizzare un sito web e di gestirne i contenuti.

Perché usare WordPress? Ci sono diversi validi motivi:

  • è il CMS più utilizzato al mondo
  • permette di costruire siti ricchi di interattività in modo rapido, rispetto a tutti gli altri metodi esistenti (questo significa guadagnare più soldi per ora di lavoro)
  • lo richiedono i clienti
  • è facilmente ottimizzabile per i motori di ricerca
  • non è necessario essere programmatori per usarlo
  • permette di gestire non solo blog, ma anche e-commerce e grossi portali come Renault, Mercedes, Vogue, New York Post, Time, New York Times, ecc. (per un elenco completo si può partire da https://wordpress.org/showcase/archives/)
  • è gratuito (le uniche spese da sostenere sono il nome a dominio e lo spazio disco su cui pubblicare il sito, poche decine di euro annue)
  • permette di gestire il sito tramite il browser, non sono necessarie installazioni di software

Nel post “Why More People Select WordPress than Drupal to Build Websites”, Joaquin Lippincot, dopo avere analizzato l’utilizzo di vari CMS per numero di installazioni e traffico, ha evidenziato molto bene 2 fattori per cui conviene utilizzare WordPress: costi minori (gli sviluppatori Drupal, essendo meno, costano di più) e maggiore familiarità delle persone con WordPress. Per portali di grosse dimensioni Lippincot suggerisce che potrebbe valere la pena eseguire uno studio più approfondito sulle varie soluzioni disponibili: CMS come WordPress o Drupal o sistemi personalizzati basati su Python/Django, Angular.js, Ruby On Rails.

Introduzione a WooCommerce

woocommerce_logo

WooCommerce (https://it.wordpress.org/plugins/woocommerce/) è un plugin gratuito da installare per abilitare le funzionalità di e-commerce su sito creato con piattaforma WordPress.

Per iniziare a lavorare con un proprio store che ha al suo interno un numero non elevatissimo di prodotti, WooCommerce rappresenta la scelta migliore. Non a caso è una delle piattaforme più utilizzate, anche perché ben supportata da un notevole numero di temi.

Già nell’installazione di base di WooCommerce è presente una serie molto numerosa di funzioni che permettono di creare uno store con le principali caratteristiche di un e-commerce. Questi aspetti riguardano la scheda prodotto (anche digitale), le versioni di un prodotto, la gestione di offerte, dei clienti, delle spedizioni, dei pagamenti e molto altro ancora.

Sono inoltre disponibili dei plug in aggiuntivi, sia gratuiti sia a pagamento, per andare incontro ad esigenze specifiche dello store manager. Queste estensioni possono riguardare le importazioni in automatico di schede prodotto, forme di pagamento diverse da quelle previste dall’installazione base di WooCommerce, integrazione con servizi di invio newsletter, store multilingua, integrazione con servizi di spedizione (UPS, ecc.), wishlist (lista dei desideri), prenotazioni (booking) e molto molto altro ancora. Una lista completa di tutti questi add-on si trova sul sito ufficiale di Woocommerce (https://woocommerce.com/product-category/woocommerce-extensions/).

Se poi le vendite e gli acquirenti decollassero, potrebbe essere opportuno passare a piattaforme dedicate, come Magento o PrestaShop.

Caratteristiche di WooCommerce

Abilitando il plug in WooCommerce dentro WordPress si hanno già a disposizione una serie di funzioni. Ecco le principali.

Prodotti

Come ogni store, anche WooCommerce permette di inserire prodotti e classificarli in categorie.

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Come aggiungere una categoria di prodotti in WooCommerce

La scheda per inserire un prodotto è molto intuitiva, come del resto tutto in WordPress, e molte delle funzioni sono le stesse presenti nell’inserimento di articoli o pagine, come:

  • la pubblicazione immediata o successiva,
  • la visibilità pubblica o privata,
  • l’assegnazione di una o più categorie e tag,
  • l’inserimento di un testo descrittivo.

Inoltre è possibile inserire un’immagine di copertina del prodotto e anche una galleria fotografica del prodotto stesso.

WooCommerce si integra perfettamente con il plugin Yoast SEO, per cui nella scheda prodotto saranno presenti anche tutte le opzioni per una prima ottimizzazione della scheda prodotto per i motori di ricerca e delle condivisioni social.

Ma oltre a queste funzioni, sono presenti una serie di impostazioni specifiche per un prodotto in un ecommerce come:

  • Il tipo di prodotto: semplice, raggruppato, presente su un sito esterno, variabile, virtuale, scaricabile.

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    L’impostazione dei prezzi di un prodotto in WooCommerce

  • Il prezzo di listino (regular) e quello scontato, eventualmente specificando il periodo temporale dello sconto.
  • Il codice del prodotto (SKU) e la gestione del magazzino.
  • Peso e dimensioni del prodotto.
  • Funzioni di marketing come i prodotti in up-sell (prodotti proposti in sostituzione a quello che l’utente sta visualizzando, perché con profitto più alto per l’azienda) e cross-sell (prodotti proposti in aggiunta al prodotto che l’utente sta visualizzando in quel momento: sta visualizzando un paio di scarpe, gli propongo un prodotto per pulire le scarpe.

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    Le funzioni avanzate di marketing di WooCommerce

  • Gestione degli attributi dei prodotti: per esempio le taglie o il colore dei vestiti.
  • Note, ordine del prodotto nel menu, possibilità o meno di accettare recensioni da parte degli utenti .
  • Prodotto in più lingue.
  • Categorie dei prodotti, con sottocategorie, descrizioni e immagini delle categorie

Impostazioni

Tra le impostazioni dello store è possibile impostare se abilitare il calcolo delle imposte, il formato da usare per la visualizzazione dei prezzi e la valuta (€, $, ecc.)

Per i prodotti è possibile impostare le unità di misura di peso e lunghezza, la possibilità che gli utenti lascino recensioni sui prodotti se abilitare o meno la funzione magazzino (stock). Una Sezione della configurazione è dedicata ai prodotti scaricabili come file musicali, video o ebook.

Una sezione specifica è dedicate all’impostazione delle spese di spedizione, che può essere suddivisa in zone, ciascuna con la propria tariffazione.

E’ possibile eseguire dei settaggi anche per quanto riguarda la pagina di acquisto vera e propria (checkout), vale a dire se i clienti possono eseguire acquisti senza creare un account sul portale, l’URL della pagina “Termini e condizioni” e degli “endpoint”, le varie fasi del processo di acquisto (pagamento, ordine ricevuto, metodo di pagamento, ecc).

Per quanti riguarda i metodi di pagamento, WooCommerce include nel pacchetto base il bonifico bancario, l’assegno, il pagamento in contanti alla consegna e la carta di credito tramite PayPal. Per altri metodi di pagamento è necessario installare plug in specifici.

Tra le altre opzioni, è possibile impostare l’invio di una email al gestore dello store ogni qual volta si verifica un determinato evento, come per esempio un nuovo ordine, la cancellazione di un ordine, un ordine che non va a buon fine, un ordine completato, ecc. Naturalmente è possibile personalizzare i testi di queste email.

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La schermata di amministrazione delle e-mail inviate dal sistema

Coupon

WooCommerce permette di creare dei codici di sconto, che possono essere assegnati sulla base di uno sconto sul totale degli acquisti (in € o in %) oppure su un singolo prodotto (anche qui in € o in %). Può riguardare per esempio la spedizione gratuita e può essere impostata una data di scadenza entro il quale utilizzarlo.

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La schermata per l’inserimento dei codici sconto in WooCommerce

Per l’utilizzo del coupon può essere impostato:

  • un importo minimo e massimo di spesa,
  • se può essere usato in modo esclusivo oppure cumulato con altri coupon,
  • se può essere applicato per i prodotti già in sconto,
  • se vale solo su certi prodotti o su certe categorie di prodotti.
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L’impostazione delle restrizioni di un coupon in WooCommerce

Infine può essere impostato quante volte può essere usato il coupon nello store complessivamente (cioè il coupon termina la sua validità quando è stato utilizzato complessivamente n volte), oppure per prodotto oppure per utente (cioè se il coupon può essere usato dall’utente 1 o più volte).

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L’impostazione dei limiti di utilizzo in WooCommerce

Reportistica

WooCommerce ha una scheda Report dentro il gestionale di WordPress, in cui vengono mostrati ordini, clienti e magazzino.

La scheda degli ordini è suddivisa nelle vendite per data, per prodotto, per categoria, oltre alle vendite che hanno utilizzato coupon. Questi dati possono essere facilmente analizzati per gli ultimi 7 giorni, il mese in corso, il mese precedente, tutto l’anno oppure specificando un intervallo di date personalizzato.

Le tabelle riportano il totale delle vendite del periodo, i profitti, il numero degli ordini e dei prodotti venduti, gli importi rimborsati, i costi di spedizione e il valore dei coupon utilizzati. E’ possibile esportare questi dati in formato csv per poterlo importare in un foglio di calcolo come Excel di Microsoft o Calc.

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Il report degli ordini ricevuti di WooCommerce

Nella scheda dei clienti è possibile vedere l’elenco dei clienti, i loro dati, e i dati relativi agli ordini e ai loro acquisti. Queste informazioni sono molto importanti per svolgere eventuali azioni di marketing mirate.

Infine la scheda magazzino mostra, se vengono valorizzate, le quantità dei prodotti, il numero di prodotti che scarseggiano, quelli esauriti e quelli più richiesti.

Espansioni di WooCommerce

Oltre alle numerose funzioni presenti nell’installazione di base, WooCommerce può essere ampliato tramite una serie di estensioni aggiuntive che vengono incontro a necessità specifiche come integrazioni con sistemi di pagamento e di spedizione, funzioni aggiuntive per i prodotti, affiliate marketing e molto molto altro.

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Per approfondire WooCommerce

Se desideri conoscere ancora più a fondo le potenzialità e le caratteristiche di questa piattaforma per vendere prodotti e servizi on line, il portale Hosting Talk ha una guida dettagliata su WooCommerce.

Altrimenti sono disponibili il libro di Daniele Vietri e Giovanni Cappellotto “E-commerce. La guida definitiva” e il testo di Bonaventura di Bello “eCommerce con WordPress e Woocommerce“, entrambi editi da Hoepli.

Conclusioni

Creare il tuo e-commerce può essere una grande idea per vendere i tuoi prodotto on line. Dopo tutto, il mercato va in quella direzione.

 

Statistic: E-commerce revenue in Italy from 2014 to 2020 (in million U.S. dollars) | Statista
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Tuttavia, pubblicare i tuoi prodotti sul web non basta per venderli. Devi anche avviare un’azione di web marketing per farli conoscere in rete. Per questo hai bisogno di stanziare un budget, anche piccolo, da dedicare a queste azioni. Si tratta di scrivere contenuti, fare pubblicità su Google e Facebook, rispondere agli utenti, fare campagne di email marketing, gestire i social network…

Leggi anche la mia guida su come ottenere visite al tuo sito web.

E tu? Hai intenzione di creare il tuo negozio di commercio elettronico? Cosa ti frena? Oppure ne hai già lanciato uno? Che difficoltà hai incontrato? Che consigli daresti a chi vorrebbe avviare un’attività come la tua? Scrivimelo nei commenti qui sotto.

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