un esempio di longtail keywords, le keywords a codalunga usate da Max Mile web agency.

Quando si parla di SEO e di posizionamento di un sito web nei risultati di ricerca di Google (o di qualsiasi altro motore di ricerca) non si può non parlare di keywords research.

Si tratta di una fase molto importante e delicata del lavoro di ottimizzazione di un sito web in quanto proprio su questa ricerca si andrà a fondare la strategia SEO e l’organizzazione dei contenuti del sito da posizionare. Ma tutte le keywords non sono uguali, infatti da tempo ormai si parla di keywords a codalunga, ovvero le famose Longail Keywords. Scopriamo insieme cosa sono e quando usarle.

Keywords e SEO

La ricerca delle parole chiave è davvero importante per un progetto web che voglia posizionarsi su Google. Gli utenti infatti utilizzano il motore di ricerca inserendo al suo interno delle “query” alle quali Google (così come gli altri motori di ricerca) rispondono analizzando il materiale che hanno in indice e restituendo all’utente la miglior risposta alla sua domanda.

Ecco perché keywords e SEO sono due aspetti strettamente collegati di un unica grande strategia.

Lavorare lato SEO sul proprio sito web con una rosa di keywords ben selezionate permetterà allo spider di Google di meglio interpretare i contenuti delle nostre pagine e, quindi, di restituirle eventualmente come risultato in SERP agli utenti che stanno cercando i nostri prodotti o servizi.

Sembrerà scontato, ma se ad esempio siamo una web agency a Firenze specializzata nella realizzazione di siti web, è davvero opportuno trovare le migliori keywords legate a questo argomento e creare delle pagine in cui possiamo trovare le keywords scelte.

Sarà davvero rilevante scrivere dei bei  testi, sufficientemente lunghi ed esaustivi, che possano rispondere a tutte le domande dell’utente e fornirgli tutte le informazioni che stava cercando sulla materia. Solo così facendo Google ci considererà una risorsa affidabile e avremo possibilità di essere restituiti come risultato di ricerca per chi sta cercando appunto una web agency su Firenze.

E’ vero che nel web le persone leggono sempre meno, ma questo non significa fornirgli delle pagine praticamente prive di testo, che non sono utili all’utente e, al tempo stesso, giudicate di pessima qualità da Google. Le persone leggono di meno ma se stanno facendo delle ricerche su Google è perché hanno bisogno di informazioni e il nostro compito (ma anche quello principale del motore di ricerca) è fornirgliele.

Ogni pagina del nostro sito web deve quindi essere ben ottimizzata per la keywords per cui compete in Serp, evitando di ottimizzarla per troppe keywords (meglio una o massimo due).

Keywords Research: cosa è e che strumenti utilizzare

La keywords research è appunto la “ricerca delle parole chiave” da utilizzare nel nostro sito web.

Questa attività strategica deve essere rigorosamente fatta a monte in fase di creazione di un nuovo sito web, ma può essere fatta anche in occasione di un restyling del sito piuttosto che in fase di una ottimizzazione SEO di tutti i contenuti.

Per fare una buona keywords research bisogna partire dall’analisi dei contenuti aziendali:

  • valore;
  • mission;
  • chi siamo;
  • storia dell’azienda;
  • punti di forza;
  • competitors;
  • prodotti;
  • servizi;
  • perché scegliere noi.

Una volta fatto un brief con il cliente e individuato i punti focali dell’attività possiamo consultare alcuni strumenti che ci aiuteranno nella nostra ricerca delle parole chiave.

Uno dei tool più utilizzati per la  keywords research è sicuramente il Google Keywords Planner.

Il GKP ci permette di individuare un’area geografica all’interno della quale effettuare la nostra ricerca (nazione, regione, città), impostare una lingua di riferimento e l’intervallo di date che vogliamo analizzare (generalmente gli ultimi 12 mesi sono più che sufficienti).

Una volta settato lo strumento possiamo immettere le nostre parole chiave che vogliamo analizzare e il tool ci fornirà le metriche di ricerca mensile delle singole parole su Google e il loro livello di concorrenza.

La concorrenza è un dato che non si riferisce alla ricerca organica su Google (quindi non è legata alla SEO) ma piuttosto al costo delle parole chiave su Google Ads (quindi advertising pay per click). Anche se non è un dato organico ci fornisce comunque un indicatore per intuire quanto i nostri competitors stanno investendo su quelle parole, per cui anche la loro eventuale complessità nel posizionamento organico.

Il Google Keywords Planner è un ottimo strumento per effettuare una keywords research approfondita, è gratuito ma da qualche anno a questa parte è stata introdotta una limitazione. Ovvero lo strumento ci fornisce dati precisi solo se abbiamo campagne Google Ads attive, in caso contrario ci fornisce delle stime ma che sono decisamente troppo ampie per poter effettuare una strategia seria di ricerca keywords.

Tipologia di parole chiave e ricerca di keywords per intenzione

Effettuare una buona ricerca di keywords è davvero importante per una strategia SEO ma non tutte le key sono uguali, è infatti importante saperle riconoscere in base all’intenzione dell’utente.

Mettiamo caso che un utente digiti queste parole chiave:

  • e-commerce come funziona
  • e-commerce prezzi

Nonostante entrambe le keywords ruotino intorno al concetto di e-commerce è evidente che l’utente che ha digitato la prima key sta cercando informazioni mentre l’utente che ha digitato la seconda key sta probabilmente cercando un consulente o un’agenzia per la realizzazione del suo e-commerce.

Capire questa differenza e saper interpretare le keywords per intenzione è il primo passo per poter organizzare in maniera corretta le pagine e tutti i contenuti del proprio sito web.

Sempre nel caso di un agenzia web sarebbe quindi opportuno utilizzare la prima key (che è di tipologia informativa) per un articolo di un blog e magari associarlo all’iscrizione alla newsletter per ricevere, a fronte del rilascio dei propri dati, un e-book o un pdf dove trovare approfondimenti dettagliati e di qualità in materia.

La seconda keywords (che invece è di natura transazionale) sarebbe sicuramente opportuno utilizzarla nella pagina del servizio specifico, dove magari in pagina c’è anche una bella call to action invitante e un contact form pronto per ricevere informazioni.

Le keywords quindi non sono tutte uguali, tra le tante tipologie esistono anche le Longtail Keywords, ovvero keywords a Codalunga.

Longtail Keywords: keywords a Codalunga Cosa Sono e Quando Usarle

A coniare il termine “coda lunga” è stato Chris Anderson nel 2003, nel suo bellissimo libro “La coda lunga, da un mercato di massa a una massa di mercati”.

Le Longtail Keywords,in italiano keywords a Codalunga, sono delle parole chiave non secche, ma che comprendono una rosa di informazioni correlate (in genere formate da 4-5 parole).

Ad esempio vediamo cosa non è una longtail keyword:

palestra firenze

scarpe ginnastica

www.nomesito.it

“keywords di solo brand”

Queste keywords sono piuttosto secche in quanto limitata alla specifica risorsa che l’utente sta cercando.

Negli ultimi anni però l’anatomia di una keywords si è molto trasformata e gli utenti hanno iniziato ad aggiungere particolari sempre più dettagliati alle proprie query, trasformandole in vere e proprie frasi (o keywords a codalunga).

L’esigenza di aggiungere particolari alle proprie ricerche nasce probabilmente dall’aumentare di prodotti o servizi disponibili online, un’offerta sempre più vasta all’interno della quale ci dobbiamo orientare per trovare esattamente quello che stiamo cercando, sempre più in fretta e nel minor tempo possibile.

Inoltre i continui aggiornamenti dell’algoritmo di Google rendono il sistema di ricerca sempre più sensibile e semanticamente intelligente. Questo fenomeno favorisce di gran lunga l’utilizzo di keywords sempre più dettagliate per trovare subito quello che si sta cercando nel web.

Ecco qualche esempio di keywords a codalunga:

  • creazione e-commerce firenze
  • ristorante vegano Firenze centro storico
  • come creare account instagram

Trova le keywords giuste per il tuo progetto web

Per il successo del tuo progetto web puoi utilizzare come spiegato sopra il famoso Google Keywords Planner, che in aggiunta al fornirti le metriche delle parole da te inserite ti fornisce anche suggerimenti per parole chiave correlate.

E’ molto importante però scegliere le keywords giuste, porprio perché sulla rosa delle parole individuate si baserà tutta la strategia SEO o di advertising, per cui consigliamo, se non sei esperto in materia, di avvalerti della consulenza di professionisti.

In Max Mile ci occupiamo da più di 15 anni di progetti web di tutte le dimensioni e, grazie al nostro team di esperti SEO, forniamo ai nostri clienti una consulenza professionale in ambito di keywords reaseach e ottimizzazione per i motori di ricerca.

Se vuoi trovare keywords giuste per il tuo progetto web non esitare a contattarci senza impegno per una prima consulenza.

 

Vuoi saperne di più?
Contattaci!

 

Dichiaro di aver letto ed accettato i termini sulla privacy policy

 

Leggi gli ultimi Articoli sul Mondo Web Marketing

Max Mile illustra cos'è il Customer Journey