NAS: cos’è e a cosa serve alla tua azienda

Persone durante una riunione in ufficio

Cos’è un NAS?

Messa semplicemente, puoi considerare un NAS (Network-Attached Storage) come un’alternativa a un sistema in cloud come Google Drive o Dropbox in cui tu salvi i dati, indipendentemente dal dispositivo che stai usando (notebook, smartphone o tablet).

Alcune delle informazioni che salvi su questi sistemi in cloud però potrebbero essere dati sensibili, come le foto dei tuoi bambini o del tuo matrimonio, oppure informazioni riservate o mission critical per la tua azienda.

Un NAS ti fornisce tutta la versatilità dei sistemi cloud, senza l’utilizzo di server di terze parti, permettendoti di creare un’alternativa centralizzata privata.

Quindi, invece di pagare una tariffa mensile per l’utilizzo dei sistemi cloud, puoi acquistare il tuo dispositivo NAS, pagarlo una volta sola, ed è tuo.

In ogni caso puoi sempre configurare il NAS in modo che si sincronizzi con i sistemi cloud di terze parte, in modo da avere una copia di sicurezza in caso di rottura o furto del NAS. La sincronizzazione avviene attraverso una connessione criptata, così, anche se è cloud, non c’è nessuno che possa fare qualcosa con i tuoi dati, a parte te.

Un altro vantaggio dell’usare un NAS è che centralizza le informazioni. Se disponi di molte informazioni, potresti averle salvate in molteplici hard disk, per cui a volte potresti star lì a chiederti: in quale disco ho salvato quel dato? Salvando tutti i tuoi dati in un unico posto, eviti questo inconveniente.

NAS

Il NAS è un sistema studiato appositamente per l’archiviazione dei dati. Ha un sistema di protezione RAID al suo interno. Ciò significa che, ospitando più hard disk, se uno di essi cessa di funzionare perché si rompe, puoi sostituirlo e il sistema ricostruisce i dati partendo dal “blueprint” che aveva realizzato.

Il NAS dispone di un suo sistema operativo che permette di svolgere una serie di attività come la configurazione del sistema, l’accesso ai file, e, in generale l’impostazione di tutte le sue funzioni.

Di solito i NAS non vengono fornito con tastiera, mouse o display, ma vengono amministrati attraverso la rete, digitando l’indirizzo IP del NAS su un browser come Google Chrome.

Cosa puoi fare con un NAS in ufficio

Il NAS è più di uno strumento di backup, è un vero e proprio computer connesso a una rete lan che ha la funzione di archiviare i file.

In altri termini, un NAS è un computer, di solito collegato a una rete, che ha lo scopo di fornire servizi di memorizzazione di documenti e di renderli disponibili agli altri dispositivi (client) presenti nella rete.

Gli utenti domestici lo collegano al loro router tramite un cavo di rete e lo usano anche per scaricare file di grosse dimensioni oppure per registrare programmi televisivi e guardarli in un secondo momento, magari in una smart tv tramite l’utilizzo della funzione DLNA. Questa funzione permette di riprodurre anche altri tipi di file, come quelli musicali o le immagini, pure in altri tipi di dispositivi come tablet o smartphone.

Le aziende invece possono configurare gli accessi alle varie cartelle presenti nello storage del NAS, quindi decidere chi (o meglio, quale reparto) può accedere a cosa.

Si tratta dunque di un ottimo dispositivo per l’archiviazione dei dati e il backup degli stessi.

NAS di rete contro hard disk USB esterno

Rispetto all’uso di un semplice hard disk esterno connesso al tuo device tramite un cavo USB, il vantaggio di un NAS di rete e che i dati sul NAS possono essere raggiunti da più dispositivi, mentre con il disco esterno possono essere utilizzati solo dal dispositivo a cui è attaccato. Inoltre, senza un NAS potresti raggiungere quelle informazioni solo quando il tuo pc è accesso e il tuo hard disk esterno collegato.

Una volta attivato, il NAS si presenta sul tuo pc come un hard disk esterno, disponibile nella barra delle risorse del tuo sistema operativo (Windows 11, per esempio) in modo del tutto simile a un disco esterno USB.

Tastiera di computer con tasto Save file

NAS costo: quale NAS comprare

Come tutti i dispositivi informatici, anche i NAS esistono di diversi prezzi e misure.

Indicativamente si parte da 250€ + IVA per l’apparato e una cifra analoga per i dischi. Prezzi che variano ovviamente a seconda del tipo di NAS e della capienza degli hard disk.

Un consiglio che mi sento di darti è di non acquistare un NAS con un solo hard drive: se quel disco dovesse rompersi, potresti avere più difficoltà a recuperare i dati contenuti al suo interno. Con almeno due drive, disporrai di un sistema ridondante che ti salverà in caso di malfunzionamenti di uno dei due.

Anche perché la procedura di sostituzione è molto semplice: apri il NAS, estrai il disco rotto, inserisci il disco nuovo e hai terminato. Provvederà poi il sistema a ripristinare i dati anche nel disco nuovo grazie al sistema di “mirroring”. Tieni presente che, utilizzando questo sistema, la capacità disponibile dei tuoi dischi si dimezza: se hai 2 hard disk da 4TB, lo spazio a tua disposizione per permettere il mirroring sarà di 2TB per disco, perché gli altri 2 TB serviranno per il mirroring.

Differenza tra NAS e server

Un’altra soluzione per l’archiviazione dei dati è quella di utilizzare un server allo scopo. Quali sono allora le differenze tra un NAS e un server?

Un server può essere configurato per svolgere più funzioni. Oltre che a salvare informazioni, un server può gestire stampanti, ospitare applicazioni basate su database e siti web, gestire la posta elettronica, definire le policy degli aggiornamenti ai dispositivi che fanno parte della rete aziendale e molto altro ancora. Un NAS ha principalmente funzione di archiviazione (storage) dei dati.

Di conseguenza, i due apparati hanno prezzi sensibilmente diversi. I server sono più costosi, richiedono più energia elettrica per essere alimentati, hanno bisogno di maggiore spazio per essere collocati in azienda, la loro configurazione è più complicata, ragion per cui il consulente IT dovrà passare più tempo per il settaggio e la manutenzione.

Immagine di documenti elettronici salvati in più posizioni

Quindi, quale dovresti scegliere fra i due sistemi? Dipende dalle funzioni di cui hai bisogno. Se sei un lavoratore autonomo o il titolare di un piccolo studio e la tua esigenza è principalmente quella di avere un sistema di backup dei dati, il NAS potrebbe essere la soluzione che fa al caso tuo per costi, spazio, sicurezza e scalabilità.

Conclusioni

Un NAS rappresenta una alternativa più sicura rispetto all’archiviazione dei dati sul cloud. Per esempio un utente malintenzionato potrebbe riuscire a individuare (cracckare) il tuo accesso e accedere a tutti i tuoi dati.

Senza citare il fatto del possibile utilizzo dei dati che salvi sul cloud dalla società che ti fornisce il servizio, che potrebbe capire di più su di te e sulle tue abitudini.

Se vuoi saperne di più sui NAS e come potrebbero aiutarti a salvare e condividere i file nella tua azienda, compila il form qui sotto.