WordPress è nato come piattaforma software open source per la gestione di “blog”. Quasi subito però è diventato un popolare CMS (content management system) ovvero un programma che consente anche a chi non conosce i metalinguaggi con cui sono realizzate le pagine web di poter realizzare e gestire un sito Internet con contenuti dinamico.

Inizialmente WordPress era, insieme a Drupal e Joomla, una delle tante soluzioni per gestire un sito web senza essere un esperto della materia. Piano piano però la piattaforma, sviluppata in PHP e appoggiata solitamente sul database MySQL, è diventata la piattaforma CMS più usata al mondo. Nel momento in cui scriviamo (luglio 2020) si stima che il 37% dei siti del pianeta sia stato realizzato con una qualche versione di questo CMS o dei suoi infiniti plug-in (il più famoso WooCommerce serve per realizzare fantastici e-commerce).

La sua semplicità d’uso e la vasta disponibilità di plug-in che ne ampliano e completano le funzionalità, ha fatto di WordPress un vero e proprio riferimento assoluto.
Anche i produttori di template grafici, prima impegnati su varie piattaforme, si stano sempre più polarizzando su questa piattaforma offrendo innovazioni pressoché quotidiana sui sistemi di costruzione delle pagine (detti in gergo builder).

Inoltre la grande diffusione della piattaforma ha fatto sì che ci fossero nel tempo un sacco di realtà che si trovassero a dover affrontare i problemi di integrazione e sviluppo più vari. Da questo è scaturito l’effetto che, qualunque sia il vostro problema, è altamente probabile che qualcuno prima di voi l’abbia già affrontato realizzando un plu-in per WordPress.

Non solo, la grande comunità di sviluppatori ed implementatori di WordPress è una garanzia per chiunque abbia investito in questa piattaforma per lo sviluppo della sua presenza web in quanto sarà facile trovare nuove web-agency o software house che possano ereditare un lavoro già avviato senza lasciarvi ostaggi di un fornitore con cui è finita la collaborazione.

In ultimo, ma non certo per importanza, c’è la sicurezza che una piattaforma così usata può offrire.
Infatti, se da un lato un uso così massivo di una piattaforma attira una miriade di hacker, dall’altro garantisce una distribuzione pressoché continua di patch per la sicurezza che fanno di WordPress una piattaforma affidabile. Il prezzo da pagare per tanta sicurezza è però un aggiornamento costante dell’installazione e dei suoi plug-in, per questo consigliamo a tutti i nostri clienti di sottoscrivere un canone di manutenzione dopo la messa on line del proprio sito web.

 

 

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